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rassegna stampa
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Piccoli gesti come imparare a chiedere informazioni, saper acquistare un gelato, oppure come comportarsi sulla metropolitana, pensare alla propria igiene personale oppure mangiare autonomamente. Semplici gesti su cui si costruiscono le autonomie dell’età adulta, eppure tappe inarrivabili per molte persone con disabilità assistite anche nelle più semplici attività.
L’officina delle abilità è il primo Centro diurno per persone con disabilità (CDD) di Milano dedicato ai bambini. È accreditato dalla Regione Lombardia e nasce da una sperimentazione di 2 anni nel corso della quale gli standard convenzionali del CDD per adulti sono stati modulati sui bisogni evolutivi dei bambini, in coordinamento con le strutture di Neuropsichiatria infantile (NPI), la scuola e i servizi sociali, arrivando alla definizione del servizio così come è proposto attualmente.
Partendo da una valutazione concreta e obiettiva delle potenzialità del bambino basata sul modello ICF-CY dell’OMS, l’équipe redige un progetto individualizzato per migliorare la qualità di vita del bambino e il suo inserimento sociale.
L’officina è nata come centro specializzato dove le abilità del bambino, opportunamente stimolate, possano evolvere verso l’inclusione sociale nella vita adulta. Obiettivi concreti perché di concretezza hanno bisogno i bambini con disabilità ma anche i loro genitori.
Il progetto è rivolto a 20 bambini con disabilità in età 5-11 anni in compresenza ed è aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 19.00.
Il CDD ha sede presso l’Istituto S.Gaetano-Opera don Guanella
20155 Milano via Mac Mahon 92.
Per informazioni contattare il numero 02 39430041-3
e-mail: info@labilita.org
Desideriamo ringraziare la Fondazione De Agostini e il Comune di Milano, Assessorato alla Salute per aver sostenuto, promosso e finanziato la sperimentazione de L’officina delle abilità nei suoi primi due anni di vita, senza i quali non esisterebbe l’attuale CDD. La sperimentazione ha offerto un’ importante occasione di confronto, di rielaborazione e di monitoraggio di cui oggi vive il nostro servizio.
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